Forex, continua crescita per il trading online

Stando a quanto affermano gli ultimi dati a nostra disposizione, il ricorso al Forex attraverso il trading online starebbe conoscendo nuovi e importanti ritmi di crescita, garantendo pertanto all’accesso al mercato valutario mediante broker online un ricorso sempre più preferenziale, e un costante allargamento della base di utenti che, quotidianamente, cerca di condurre in porto operazioni di successo finanziario mediante le piattaforme di investimento web-based, mobili & co. Ma cosa è il Forex? E come poter scegliere il proprio broker di riferimento, cui fare affidamento nel tentativo di poter condurre posizioni di successo?

Cosa è il Forex

Il Forex è il mercato valutario nel quale vengono scambiate coppie di valute. La quota prevalente di transazioni viene effettuata su euro, dollaro, sterlina, yen e franco svizzero, rendendo pertanto marginale e meno rilevante l’impiego su altre valute secondarie o emergenti che, a ben vedere, possono tuttavia offrire le stesse opportunità di guadagno e di marginalità delle valute più note.

Quanto sopra permette agli investitori di ridurre il novero degli argomenti sui quali aggiornarsi e sui quali val la pena tenere in monitoraggio. In altri termini, il Forex diventa non solamente un mercato di semplice accesso e dalle grandi opportunità, quanto anche e soprattutto un mercato che – rispetto ad altri comparti – può essere monitorato con maggiore facilità e agevolezza, anche da parte di coloro che non hanno approfondite conoscenze in ambito finanziario (ciò non significa, naturalmente, che si possa investire sul Forex con eccessiva spensieratezza!).

Trading Forex con cambio Euro-Dollaro

Il cross euro – dollaro, contraddistinto dalla sigla EUR/USD è indubbiamente la coppia di valute più scambiate sul mercato del Forex. Non a caso si tratta delle valute più importanti a livello mondiale, quelle tramite le quali vengono effettuati l’80% degli scambi commerciali su tutto il globo. Fare trading Forex sul cambio EUR/USD è molto semplice. Una Pip è l’ultima cifra decimale nel Forex, ed una Pip nel cambio euro – dollaro vale 10$.

Per calcolare il guadagno frutto di una operazione andata a buon fine, nel caso di una operazione Long basterà sottrarre il prezzo di acquisto al prezzo di vendita e moltiplicare il risultato per 10$. Esempio: acquisto a 1,1165 vendita a 1,1170 – differenza 5 Pip moltiplicate per 10$ che danno un guadagno di 50 dollari. Viceversa per lo Short.

Ci sono alcuni broker che consentono di fare trading Forex sul cross euro – dollaro utilizzando delle Size più ridotte, riducendo quindi l’alto effetto leva. Con i Minilotti EUR/USD un contratto vale 10.000 unità ( 100.000 unità contratto pieno ) ed una Pip vale 1$. Quindi minori guadagni, ma anche minori rischi, soprattutto per chi si avvicina al modo del trading Forex da neofita.
Quotazione Euro Dollaro in tempo reale e grafico di cambio Euro Dollaro su e-investimenti.com

Cosa occorre per investire sul Forex

Investire sul Forex è molto semplice, e questa semplicità ha certamente fatto in modo che nel corso degli anni il trading online sia stato sempre più gettonato anche da parte degli utenti alle prime armi, che sul Forex hanno individuato un metodo molto semplice per poter mettere a reddito le proprie intuizioni di impiego.

Di fatti, come risulterà ben noto a tutti coloro i quali hanno già avuto modo di sperimentare i propri successi (o insuccessi!) sul mercato valutario, per poter investire sul Forex è sufficiente disporre di un account su uno dei tanti broker che opera nel comparto, e di un denaro sufficiente per poter “piazzare” le proprie operazioni finanziarie.

Per quanto ovvio, risultano essere necessari, a seconda del profilo di investitore, tutta una serie di elementi apparentemente secondari, che tuttavia vi consigliamo di tendere in considerazione e di valutare molto attentamente. Si pensi ad esempio alla necessità di dover porre in essere un attento sforzo pianificativo in termini di formazione, e tanto altro ancora!

Come scegliere il miglior broker?

Stabilito quanto precede, possiamo ben ricordare come sul mercato finanziario esistano decine di broker pronti ad accompagnare gli utenti nel loro viaggio verso gli investimenti sul Forex. E, in aggiunta, che proprio la presenza di tali broker, e la loro empatia nei confronti di qualsiasi classe di utenti (da quelli più inesperti a quelli professionali) abbia permesso la vera e propria esplosione del trading sul Forex.

Detto ciò, un primo passo per poter individuare il proprio miglior borker è certamente quello di guardare quali sono le autorizzazioni di cui possono disporre. La maggior parte delle piattaforme disponibili in facile accesso sono ad esempio relativi a operatori che sono stati regolamentati dalla CySEC, l’ente istituto dalla Banca Centrale di Cipro per poter controllare gli interventi e le iniziative di investimento sul mercato valutario, e non solo. In Italia, inoltre, è la Consob a rilasciare specifiche autorizzazioni: il punto di partenza è dunque quello di verificare se il vostro broker possegga o meno tali autorizzaziooni, diffidando da quegli operatori che invece non sono particolarmente trasparenti su questo aspetto.

Fate inoltre modo che il vostro broker abbia un sufficiente numero di piattaforme (web based, software based, mobile, ecc.) e che possa garantirvi un buon trading non solamente sulle coppie di valute principali e secondarie, quanto anche su altri asset sui quali potrebbe valer la pena investire, con il passare dei mesi, senza bisogno di procedere al cambiamento del broker stesso.

Valutate altresì la presenza di bonus di benvenuto e ricorrenti, la marginalità riconosciuta, le disponibilità in termini di assistenza e di formazione, e non dimenticatevi di approcciare inizialmente al broker attraverso un conto dimostrativo. E buona fortuna!